Clima bollente e meteo letteralmente di fuoco in Italia con temperature oltre i 40 gradi in alcune regioni. I dettagli delle previsioni.
L’ondata di calore iniziata ormai da circa un mese non ha ancora abbandonato l’Italia. Dopo aver raggiunto la massima estensione e intensità nella prima metà di agosto, la fase di caldo si è attenuata a partire da metà mese, senza però interrompersi completamente. Come spiegato dagli espertie ripreso da meteo.it, il 6 agosto è stato il giorno più caldo dell’estate finora, proprio come era accaduto nel 2003, ma con una temperatura media nazionale superiore di circa 0,5°C rispetto a 23 anni fa.
Adesso l’attenzione si è spostata su questo finale del mese che vede, a quanto pare, l’Italia di nuovo nella morsa del caldo con temperature superiori ai 40 gradi. Nello specifico, sotto la lente di ingrandimento le condizioni meteo per il weekend 27-28-29 agosto 2026 che vedrà alcune regioni del nostro Paese letteralmente “bruciare”.

La situazione meteo in Italia fino ad oggi
Negli ultimi giorni della scorsa settimana, l’indebolimento del promontorio anticiclonico lungo il suo margine settentrionale ha favorito una nuova concentrazione dell’aria subtropicale più calda sulle regioni meridionali e, in alcuni momenti, anche su quelle centrali. Da lunedì, soprattutto al Sud e sulle Isole, i valori massimi sono tornati a sfiorare i 40 gradi, raggiungendo e superando questa soglia da martedì.
La situazione conferma la presenza ancora molto attiva dell’anticiclone nordafricano sulle regioni meridionali, dove sta nuovamente acquistando forza e tende ad allargarsi in direzione dei Balcani. A sostenerlo c’è una massa d’aria eccezionalmente calda, responsabile di una nuova fase di calura intensa che interessa soprattutto il Centro-Sud, ma che mantiene temperature superiori alla media anche al Nord, con particolare riferimento all’Emilia Romagna.
Caldo estremo nel weekend: le regioni colpite
Per oggi, venerdì 28 agosto, è atteso il momento più intenso di questa nuova fase di caldo. Al Sud le temperature massime potranno arrivare fino a 40-45 gradi. Al Nord, invece, l’influenza delle correnti atlantiche provenienti dai Paesi oltralpe renderà il quadro differente, favorendo nuvole soprattutto sulle Alpi e al Nord-Ovest e valori termici più contenuti.
Sempre venerdì, una perturbazione atlantica più organizzata, la numero 7 del mese, porterà maggiore instabilità sulle aree alpine e su parte del Nord-Ovest. Sabato il sistema perturbato attraverserà rapidamente il Nord-Est, la Sardegna e le regioni centrali.
Nel weekend il caldo dovrebbe quindi attenuarsi leggermente al Centro-Nord e in Sardegna, mentre resterà particolarmente intenso in Sicilia e in alcune zone del Sud, dove potranno verificarsi ancora punte vicine ai 40 gradi.
Nella prima parte della prossima settimana, infine, l’anticiclone dovrebbe arretrare soltanto in parte verso sud. Le temperature rimarranno così oltre la media, anche se le anomalie saranno meno accentuate rispetto ai giorni precedenti.